20-02-07 Zona del GuardaMonte.(Ruota)
E' martedì grasso e mi sono mascherato da ciclista. Mah, sarà stato il travestimento, la giornata carnevalesca, lo spirito un pò randagio ed un pò turistico (con tanto di macchina foto) con il quale ho affrontato questo giro che, insomma, mi sono trovato per terra un sacco di volte. E così ora mi vengono in mente alcune considerazioni. Quando si cade c'è sempre un perchè, non sempre c'è un perchè quando si resta in piedi, o almeno, a me sembra molto meno evidente e ben più misterioso. Beh, morale, sono cascato tre volte, in tre modi diversi, in tre situazioni diverse e, razionalizzando l'accaduto, per tre motivi diversi. Ora mi trovo con un paio di ricordini che mi terranno compagnia per qualche giorno, un ginocchio con due rotule ed un polpaccio che sembra essere stato l'ospite d'onore al BBQ della famiglia Dobermann. Non credo potrò esibire delle gambe da concorso di bellezza prossimamente. Il detto "Chi vale vola! Chi vola vale! Chi non vola è un vile! non vale per me, oggi. Volare, sono volato, padre, più volte, ma un pò vile mi sento. Perchè, figliolo? Perchè non ho avuto il pelo di fare il salto che ho costruito sabato, porca zozza! Diciamo che chi non salta è un vile? Mah, forse forse, però, magari non è neanche così. A voler cercare di alibi ce n'erano a bizzeffe, ero solo, un salto appena costruito da uno che ne ha costruiti circa due in tutta la sua vita (e se ci fosse stato un errore progettuale catastrofico per l'utente?), mai nessuno di quelli capaci lo ha mai fatto, è altino, forse troppo per essere affrontato con una front da uno come me ed avevo ampiamente dimostrato in precedenza di godere di un precario equilibrio dinamico. Insomma, ci ho provato qualche volta e poi ho preso la variante a lato ed ho riportato gli stracci a casa. Considerazioni positive: 1) il salto si farà, oh sì che si farà; 2) ho passato un bel pomeriggio, facendo quello che mi piace. Più di così!

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